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“Sono partito dall’altra parte del libro per incontrarti”

 

Letteratura, infanzia, cittadinanza e immigrazione
incontro presso LIBRERIA BIBLI
via dei Fienaroli 28
venerdì 9 ottobre 2009 - dalle 10:00 alle 14:00


Saranno presentate le tre opere vincitrici del concorso “Sono partito dall’altra parte del libro per incontrarti”, premio letterario rivolto a scrittori migranti organizzato dal Cies, Migra e Voci dal Silenzio, che ha portato alla pubblicazione delle opere vincitrici da parte della casa editrice Sinnos, e dei migliori racconti da parte della rivista “Caffè”. Un'occasione per riflettere e discutere con addetti ai lavori, educatori, insegnanti, scrittori italiani e migranti, operatori delle associazioni, realtà istituzionali sulla questione del diritto di cittadinanza. Tale diritto comprende quello di raccontarsi e di partecipare alla vita culturale, sociale e politica del paese, in un momento in cui la mobilità e l’accoglienza degli stranieri sono al centro del dibattito in Italia ed in Europa L'evento si svolge a conclusione di un percorso partito con i “Bambini della Migrazione”, un progetto di educazione all'intercultura volto a migliorare l’accoglienza dei bambini immigrati, in particolare quelli ospedalizzati, e delle loro famiglie.
Sia il concorso letterario sia l’incontro partono dalla constatazione che il fenomeno migratorio, nella sua complessità, è un fenomeno che comprende diverse realtà e storie: tra di esse quelle più difficili riguardano i minori stranieri che affrontano il viaggio verso il nostro paese o che, pur nati in Italia, vivono nelle difficoltà di una “Cittadinanza Immaginaria”.


Ai partecipanti sarà offerto in omaggio il libro.
Sarà presentato e distribuito anche il numero monografico della rivista “Caffè” dedicato
ai racconti per l'infanzia di scrittori migranti.

 

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Roma 17 settembre: Stop MGF - Mai più mutilazioni genitali femminili

Mai più mutilazioni genitali femminili :”In Italia sono circa 90mila le donne immigrate che hanno subito le pratiche della mutilazione genitale femminile (Mgf), diffuse in 28 paesi africani, in Medio Oriente e nel sud est asiatico. Inoltre esiste un alto rischio che le figlie di queste donne, bambine e adolescenti, subiscano tali pratiche nel corso della loro permanenza in Italia o durante un periodo di vacanza nel paese dei genitori”. Questi i risultati presentati da Pilar Saravia, presidente dell’Associazione NoDi – I nostri diritti - a conclusione del progetto Stop Mgf, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le vittime di queste pratiche, supportate nel nome della tradizione, sono soprattutto bambine tra i 4 e i 15 anni: l’età a rischio è soggetta ad un graduale abbassamento per evitare eventuali resistenze da parte delle stesse bambine, che, una volta adulte, subiranno con gravi conseguenze psicologiche sofferenze fisiche provocate da malattie, rapporti sessuali dolorosi, infertilità, infezioni e parti pericolosi.

 

L’Associazione NoDi, che da anni s’impegna in azioni concrete per il rispetto della dignità della donna immigrata in Italia, ha affrontato il difficile tema delle mutilazioni genitali femminili attraverso una campagna di sensibilizzazione e di prevenzione tra la popolazione migrante, proveniente dai paesi a rischio e insediata nella Regione Lazio. Il progetto Stop Mgf, iniziato nel febbraio 2007, si è sviluppato attraverso tre fasi: formazione degli operatori socio sanitari, curata dal San Camillo - Forlanini, ricerca del fenomeno, realizzata dall’Irpps-Cnr, e sensibilizzazione/prevenzione delle comunità interessate, seguita da NoDi. In venti mesi l’associazione NoDi ha mappato i luoghi d’incontro e dei servizi utilizzati dalle comunità a rischio sul territorio laziale, ha incontrato i mediatori culturali, ha prodotto e distribuito materiale cartaceo sul tema. Ha quindi realizzato incontri di sensibilizzazione e informazione con gruppi di vittime o a rischio di MGF nelle cinque province laziali per un totale di 800 donne. Infine ha realizzato il sito d’informazione www.stop-mgf.org che ospita anche un forum per lo scambio di esperienze. Se nel parlare dell’argomento la prima reazione delle donne coinvolte è la diffidenza, la parola chiave per rompere il silenzio è quella della salute, un diritto garantito dalle leggi nazionali dei paesi a rischio, che tendono a contrastare tali pratiche pur trovando grandi difficoltà nella loro applicazione, soprattutto nel contesto rurale. In Italia le Mgf sono un reato punibile con il carcere (Legge 9 gennaio 2006 n. 7): l’obiettivo è quello di scoraggiare l’uso di queste pratiche nella società italiana. www.stop-mgf.org

 

Da oggi al 18 luglio il Meeting antirazzista toscano dell'Arci

Paula Baudet Vivanco

Livorno, 10 luglio 2009 - "Non aver paura", questo il titolo della XV edizione del Meeting internazionale antirazzista dell'Arci che si inaugura oggi a Livorno. Fino al prossimo 18 luglio una settimana di incontri, dibattiti, spettacoli e arte tra la Fortezza Vecchia di Livorno e lo spazio “La Cecinella” di Cecina Mare. L’edizione 2009 ha è promossa dalla Regione Toscana e dagli enti locali della Provincia di Livorno. Artisti, intellettuali, giornalisti, politici, sindacalisti, amministratori pubblici, esponenti di associazioni e reti italiane e internazionali si confronteranno nelle diverse giornate in particolare sui temi dell'antirazzismo, perché, come sostiene il manifesto di convocazione della manifestazione, "il razzismo mina le basi della democrazia e della convivenza civile e per combatterlo è necessario
riaffermare i principi della Costituzione e creare le condizioni per costruire reti di solidarietà e percorsi di partecipazione".
Il Meeting si aprirà questa sera alla Fortezza di Livorno con uno spettacolo a cui parteciperanno tra gli altri Paolo Hendel, Africa Unite, Marco Revelli, Paolo Ciarchi. Tra gli incontri principali l'assemblea regionale dei migranti dell'11 luglio e l'assemblea pubblica del 17 luglio "Razzismo: E’ possibile invertire la rotta?" con i promotori della Campagna nazionale "Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti", www.nonaverpaura.org. Il programma completo del Meeting: http://meeting.arcitoscana.it/wp-content/uploads/2009/07/programma8-07-it.pdf
 
Archivio Immigraz.
Archivio Comunità
Coord. Antirazzista
Media e  Multicult.
Dossier Caritas
hjhjh

 

Registrazione Tribunale Roma n. 290/2004 del 19/7/2004

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