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Il tema
dell’immigrazione, così come proposto
dall’informazione dei grandi mezzi di
comunicazione di massa italiani, risulta
spesso deformato da superficialità,
schematismo, episodicità, sensazionalismo.
Per anni, di un fenomeno che si avviava a
diventare dato strutturale della società
italiana, si sono occupate soprattutto le
pagine di cronaca: con una titolazione, un
linguaggio e una serie di accostamenti
visivi che ne tracciavano un’immagine molto
riduttiva, con forti connotazioni negative.
L’immigrazione è stata spesso letta e
rappresentata dai grandi media in termini
allarmistici ed emergenziali e quasi mai
analizzata nelle sue cause: la
globalizzazione dei mercati, gli squilibri
tra Nord e Sud del mondo, la povertà, le
nuove forme di colonizzazione economica.
Anche ai protagonisti del fenomeno, gli
immigrati/e, i media hanno riservato scarso
peso e importanza, utilizzandoli solo
occasionalmente come soggetti e fonti di
informazione.
L’Agenzia “Migra” (Agenzia
informazione immigrati associati) è nata in
questo contesto, all’interno del progetto
Equal “L’Immagine degli immigrati in Italia
tra media, società civile e mondo del
lavoro”, con la volontà di dare voce ai
soggetti interessati, partendo dal loro
punto di vista e promovendo una stretta
collaborazione tra giornalisti immigrati/e e
italiani/e per una corretta rappresentazione
delle comunità straniere nei media. “Migra”
è la prima agenzia in Europa ad avvalersi
prevalentemente di corrispondenti immigrati/e.
L’obiettivo dell’Agenzia è quello di
raccontare il fenomeno dell’immigrazione
attraverso i suoi protagonisti, e di
rappresentare giornalisticamente la
normalità di una presenza ormai stabile
nella nostra società, e capace di produrre
cambiamenti sociali e culturali rilevanti.
L’Agenzia, considerata uno strumento
particolarmente efficace per modificare
l’immagine dell’immigrazione, da attività
strategica è stata trasformata in partner
dell’azione Equal. L’Associazione “Migra” è
divenuta così, grazie alla volontà delle 22
organizzazioni coinvolte, tra cui Oim,
Caritas di Roma e Archivio
dell’Immigrazione, il ventitreesimo
partner del progetto “L’Immagine degli
immigrati in Italia”, assumendo una
propria autonomia operativa anche in qualità
di editore grazie alla registrazione del
sito come testata giornalistica presso il
Tribunale di Roma.
Nella prima fase di vita l’Agenzia si è
dedicata alla creazione di un sito
funzionale alla sua mission informativa e
alla costruzione di una rete di
corrispondenti sul territorio nazionale,
avvalendosi anche dell’esperienza dei
partner delle diverse città italiane che
hanno proposto alcuni possibili
collaboratori e collaboratrici di origine
straniera. “Migra” ha selezionato i più
esperti, in grado di rappresentare a livello
locale e nazionale i temi e i problemi
dell’immigrazione, stabilendo con loro un
rapporto di lavoro. Finora più di
ottanta collaboratori hanno scritto
per l’Agenzia da diverse città d’Italia, da
sud (Messina, Bari) a nord (Torino, Milano,
Genova, Padova). Da segnalare l’alta
percentuale di corrispondenti donne che
hanno raccontato dalle pagine di “Migra” la
realtà sempre più multiculturale di questo
Paese, a partire dall’ormai consolidata
immigrazione femminile. Ad una
corrispondente di Migra, Emilia David
Drogoreanu, per gli articoli pubblicati sul
sito dell’Agenzia è stata attribuita, nel
2004, la menzione speciale per la sezione
giovani del Premio giornalistico Mostafà
Sohuir, promosso dall’organizzazione non
governativa Cospe e dal Comune di Firenze.
Anche la redazione centrale di Roma
è costituita in maggioranza da operatrici
che hanno cominciato come corrispondenti e
che ora lavorano come redattrici, dopo aver
sostenuto un tirocinio di prova. L’Agenzia,
attenta ai cambiamenti del tessuto sociale,
ha anche inserito tra i propri collaboratori
alcuni migranti di seconda generazione,
cerniera del rapporto tra la cultura
italiana e quella d’origine. L’Agenzia ha
potuto contare anche sul lavoro di due sedi
decentrate: una a Torino,
presso il Centro interculturale del Comune,
e una a Bari, presso la
sede del Centro “Abusuan”, entrambi partner
del progetto.
“Migra” ha
inoltre collaborato con altre testate: con
il canale Rainews 24, nella preparazione di
10 trasmissioni speciali dal titolo
“Immigrato: dieci pregiudizi da sfatare” e
di due dirette tematiche sul razzismo; con i
giornalisti di rubriche televisive come
“Shukran” (settimanale del TG3), il GT
Ragazzi di Rai Tre e con il Tg Regionale del
Lazio.
Attraverso la
partnership transnazionale
“EquaMedia” del progetto
“L’Immagine degli immigrati in Italia”,
finalizzata a migliorare i prodotti dei
media locali e nazionali rispetto alla
rappresentazione degli stranieri nell’Unione
europea, alcuni redattori e corrispondenti
di “Migra” hanno preso parte, in
collaborazione con l’Oim (Organizzazione
internazionale per le migrazioni), a
incontri con altre realtà di informazione
sull’immigrazione in Europa, con scambi di
docenti e di corsisti tra i partner di
alcuni Paesi (Olanda, Italia e Gran
Bretagna).
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